Il cardinale Burke nega l’organizzazione delle cene pre-conclave. Il cardinale Raymond Burke aveva negato di aver ospitato nel proprio appartamento romano le cene che, secondo quanto riferito, avrebbero contribuito ad assicurare l’elezione di Leone XIV, scrive Phil Lawler su CatholicCulture.org il 29 ottobre. La notizia sensazionale relativa alle cene nell’appartamento romano del cardinale Burke era stata pubblicata dal giornalista omosessuale Francesco Capozza su IlTempo.it nel mese di agosto. La notizia sta circolando nuovamente poiché RorateCaeli.blogspot.com ha tradotto l’articolo il 25 ottobre. Capozza non cita alcuna fonte, basandosi invece su resoconti anonimi attribuiti ai partecipanti e a un cardinale di cui non viene rivelato il nome. L’articolo suggerisce che due cene presso l’appartamento del cardinale Burke abbiano contribuito ad assicurare 20–25 voti a favore del cardinale Prevost. Lawler non cita nemmeno una fonte per la smentita. Diverse fonti avevano affermato che il …Altro
__________ UNA RIFLESSIONE PROFETICA DI DON DIVO BARSOTTI (Datata 1957). Il Mondo è così vuoto di Dio! Gli uomini vagano in una tenebra spessa e non sanno dove andare, mentre noi viviamo vicino a loro e non ci rendiamo conto dell'angoscia che stringe la loro anima, non ci rendiamo conto del vuoto della loro vita. Oggi piuttosto che contare le anime che conoscono il Signore, si potrebbero contare quelle che non Lo conoscono, per le quali il Cristianesimo forse non è che un ammasso di superstizioni, una vaga speranza che essi non sanno giustificare. Dobbiamo essere noi la rivelazione di Cristo in un Mondo pagano, dobbiamo essere la luce del Mondo, il sale della terra. E invece il Cristianesimo oggi sembra esser divenuto impotente a risanare l'Umanità, sembra essere non più sorgente di calore, di vita, di luce, ma una vana reliquia di tempi passati. Nell'intimo dell'anima di tutti questi uomini è il pensiero, il timore che tutto sia finito e che nasca ora, per mezzo della Scienza o della …Altro
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INCONTRO FRA UN ESORCISTA ED UNA DONNA POSSEDUTA In un caso molto recente, una donna posseduta, proveniente da una setta cristiana di dubbia origine, ha chiesto aiuto sacerdoti cattolici esorcisti. Poiché i suoi "pastori" non cattolici non sono stati in grado di aiutarla, si è rivolta alla Chiesa Cattolica. Tra i compiti spirituali che le sono stati assegnati, le è stato chiesto di rinnegare le sue false credenze attraverso la preghiera di "Abiura dell'eresia e dello scisma", approvata da Papa Pio IV nel 1565. Nel momento in cui ha iniziato, ha avvertito un prurito così intenso alla lingua e alla gola da sentire il bisogno di grattarsi; subito dopo, le parti hanno iniziato a gonfiarsi. Un volontario laico ha applicato sulla lingua del sale e dell'olio benedetti e le ha fatto bere dell'acqua benedetta, il che le ha dato sollievo, permettendole di proseguire. Tuttavia, ogni volta che la donna abiurava un falso dogma che sosteneva contro la fede cattolica, la lingua tornava a prudere e a …Altro
Beato Michele Rua - Sacerdote salesiano Festa:6 aprile (29 ottobre) Nascita - morte: Torino, 9 giugno 1837 - 6 aprile 1910 Festa: 6 aprile (29 ottobre) Altra ricorrenza:6 aprile (29 ottobre) Martirologio Romano A Torino, beato Michele Rua, sacerdote, insigne propagatore della Società Salesiana. Il beato Michele Rua è il primo successore di Don Bosco, di cui era stato a lungo segretario e poi vicario. Nato a Torino il 9 giugno 1837, dopo la morte del padre entra tra i salesiani. Già da chierico diviene segretario del futuro santo per la zona di Valdocco. Accompagna il fondatore in numerosi viaggi. Si adopera, inoltre, come catechista e direttore spirituale. A 26 anni fonda il primo centro salesiano "esterno" a Mirabello Monferrato. Vicario nel 1884, assume la guida della congregazione dopo la morte di Don Bosco (1888) e le dà un grande impulso. Muore a Torino il 6 aprile 1910. San Paolo VI lo proclama Beato il 29 ottobre 1972. La sua memoria liturgica è celebrata dalla Famiglia Salesiana …Altro
Centenario morte B. Michele Rua- CGFMANET — February 19, 2010 — In occasione del centenario della morte del beato Michele Rua (1910 2010), primo Successore di san Giovanni Bosco, l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice rievoca questa grande figura, molto vicina alla sua storia e alla sua crescita, fin dagli inizi. Sottolinea in particolare il suo contributo allo sviluppo della Congregazione, in un tempo di cambiamenti sociali e istituzionali, e presenta la pubblicazione delle sue lettere alle FMA. Giovedì 4 febbraio nel salone teatro di Casa generalizia si è tenuto un incontro celebrativo moderato da suor Piera Cavaglià, Segretaria generale, dal titolo Il beato Michele Rua e l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Uno stile di governo fedele a don Bosco e ai segni dei tempi.
Ricordo di Padre François Dermine Un maestro spirituale Prima Parte (1/2) Padre Giovanni Cavalcoli Fontanellato, 19 ottobre 2026 La figura cristiana della guida spirituale Tutte le religioni e i movimenti spirituali dell’umanità conoscono uomini di Dio dotati di una eminente energia spirituale, di notevole ascendente sugli altri, conoscitori eminenti della vita spirituale, dotati di eminenti poteri spirituali, atti quindi a guidare gli altri sulle vie dello spirito e a quella suprema spiritualità che consiste nell’acquisto di poteri divini, di fruire di una partecipazione fin da ora alla vita di Dio, puro Spirito, pregustazione terrena dell’unione celeste con Dio. Nell’orizzonte di questa realtà umana universale, il sacerdote cattolico ha da Cristo il potere di celebrare i divini misteri come la Messa, di rimettere i peccati, di insegnare il Vangelo, di scacciare i demòni, di guidare la comunità. Egli ha da Cristo il mandato, la grazia e il potere, a nome di Cristo, e con la sapienza e …Altro
«"Dacché la borghesia tolse al povero la speranza del paradiso celeste, ha scritto Ferdinando Lassalle, vuole ormai anch’esso (il povero) la sua parte di paradiso terrestre, e cercherà di conquistarla per mezzo della rivoluzione sociale". Chi riduce la questione sociale a una questione di stomaco, ovvero ai puri rapporti tra capitale e lavoro, ne ignora la natura e l’estensione. Essa è anzitutto una questione morale». Da Arsenale Apologetico di Mons. G. Ballerini edizioniradiospada.com/prodotto/arsenale-apologet…
La purezza del cuore alla sorgente della vera pace Cari fratelli e sorelle, Sua santità Bartolomeo I, Patriarca di Costantinopoli, nella sua omelia pronunciata durante la preghiera ecumenica celebrata nella Basilica di San Francesco lo scorso 27 Ottobre ha fatto riflettere su come la ricerca della purezza del cuore sia alla base della vera pace nei cuori, nelle comunità, nella società, nelle nazioni nel mondo intero. Infatti ricordando lo straordinario evento svoltosi nel 1986 quel gesto di san Giovanni Paolo II, ritenuto audace e folle agli occhi della politica internazionale, di riunire in rappresentanti di tutte le fedi ad Assisi, ha affermato che fu voluto principalmente per purificare i cuori degli uomini dall’orgoglio e dall’indifferenza. E commentando il brano dell’apocalisse letto nel corso della preghiera ha affermato che la risposta data dall’anziano su chi fossero coloro vestiti di bianco e da dove provenissero è davvero paradossale. infatti Essi sono coloro “ che vengono …Altro
Oggi alle 13,20!!! Una Chiesa che perde la fede dall'interno, sacerdoti che smarriscono la propria missione e il terribile pericolo dell'apostasia. Nei diari di Bruno Cornacchiola, il veggente delle Tre Fontane, emergono visioni inquietanti sulla crisi spirituale della Chiesa, sulla perdita della verità e sull'azione dell'Anticristo che echeggiano il segreto di La Salette. Ma il messaggio della Vergine della Rivelazione è anche un potente richiamo alla conversione, alla fedeltà a Cristo e all'Eucaristia. Profezie sconvolgenti che interrogano profondamente il nostro tempo. L'apostasia nella Chiesa nelle visioni di Bruno …
Roberto Speranza NÉ 0% NÉ 100%: COSA DICE OGGI SPERANZA SUL GREEN PASS Per due anni milioni di italiani sono stati esclusi dal lavoro, dai treni, dai bar. Oggi, davanti alla Commissione Covid, l'ex ministro Speranza dice che il vaccino non garantiva né lo 0% né il 100%. Ascolta le sue parole testuali, con date e fonti, e giudica tu.
MA I SACERDOTI RECITANO ANCORA IL SANTO ROSARIO? Anche ai sacerdoti è bene ricordare l'esperienza di san Luigi Maria Grignion da Montfort, il quale si serviva del Rosario per ottenere la conversione di tanti peccatori durante le sue Missioni, e alla fine poteva affermare con tutta sincerità: «Un sacerdote che dice e predica il Rosario ottiene più frutto in un mese che altri in un anno!». Recitiamo ogni giorno il Santo Rosario, quindi, per convertirci e per convertire.
I sacerdoti non recitano più il rosario assieme ai fedeli, sono troppo occupati in filantropici progetti massonici piuttosto che alla conversione dei peccatori. Conosco persone che con il loro esempio, in cappelle private organizzano la recita del Rosario con risposta eccezionale, abbiamo bisogno di testimoni, di apostoli del Rosario, non di sacerdoti che mandano pochi fedeli allo sbaraglio nel recitare il Rosario senza una guida, senza la presenza del sacerdote. In passato era sempre il sacerdote a presiedere il rosario e seguendo le varie festività nelle litanie, non sempre le stesse, associando l'intenzione di preghiera secondo le richieste dei fedeli (per ammalati, defunti, persone in difficoltà..).
Il vescovo Marian Eleganti: «Il Vaticano fa una pessima figura». Il vescovo svizzero in pensione Marian Eleganti condanna l’esclusione dei cattolici dalla Basilica di San Pietro avvenuta il 24 ottobre: «Il divieto di accesso alla Basilica di San Pietro imposto quest’anno ai pellegrini legati alla tradizione dell’“Ad Petri Sedem” rasenta l’ostilità nei confronti dei cattolici fedeli al Papa e ortodossi nella fede. Non ha nulla a che vedere con la preoccupazione per l’unità nella Chiesa né con difficoltà operative nell’organizzazione delle celebrazioni liturgiche nella Basilica di San Pietro». «L’ipocrisia sinodale (l’inclusività) si è così rivelata per quello che è». Il vescovo Eleganti sottolinea che i pellegrini di «Ad Petri Sedem» non appartengono alla Fraternità Sacerdotale di San Pio X (FSSPX): «Lo sappiamo da tempo: certe persone sono inclusive solo finché ciò serve ai propri obiettivi. Escludono spietatamente e a sangue freddo modi di pensare diversi e approcci diversi alla …Altro
Etiopia: uomini armati passano di casa in casa, uccidendo decine di cristiani ortodossi.
Etiopía: Hombres armados matan casa por casa a decenas de ortodoxos. El pasado 24 de octubre la región de Oromía fue víctima de dos ataques a cristianos ortodoxos. hmtv
Etiopia, attacco a un villaggio di cristiani … L’identità delle formazioni ribelli L’attacco è avvenuto in un’area dove vivono musulmani, protestanti e ortodossi e dove, secondo le informazioni finora arrivate, agirebbe una coalizione ribelle indicata dalle autorità come “Tsimido”, che comprenderebbe il Tplf, le milizie ahmara Fano e l’esercito di liberazione oromo (Ola) - gruppo classificato da Addis Abeba come “terroristico” - dedita ad azioni mirate ad alimentare le tensioni etniche e religiose per distogliere l’attenzione dalle sconfitte dei ribelli del nord. Secondo le autorità etiopi, infatti, circa un mese fa questa coalizione avrebbe formato un’alleanza con i ribelli della regione del Tigray con l’obiettivo di rovesciare il governo federale. Già tra la fine di maggio e l’inizio di giugno nella zona di Arsi circa 11 persone erano state uccise in un attacco di uomini armati e la responsabilità di quanto avvenuto è stata attribuita all’Ola.
Scoperta su un antico manoscritto una preghiera all'Angelo custode “Cura pian piano, dolcemente, la lentezza del cuore appesantito”: così si rivolgeva al suo angelo custode un ignoto poeta bizantino. Una dottoranda di ricerca alla Normale di Pisa ha scoperto, nei primi fogli di un codice contenente le opere del poeta Ignazio Diacono e conservato nella biblioteca Laurenziana di Firenze, una preghiera inedita Maria Milvia Morciano - Città del Vaticano Una buona ricerca si fonda innanzitutto sulla curiosità. Sono assolutamente necessari lo studio, la dedizione, la costanza, ma senza quella spinta che porta ad andare oltre il proprio ambito, a uscire dalla propria comfort zone e che non si limita a rimanere dentro il recinto del compito assegnato, non si è veramente ricercatori. Di fronte alle varie scoperte che succedono, parlare di fortuna non basta. La fortuna serve, ma deve essere riconosciuta. Federica Scognamiglio è studiosa di filologia greca e bizantina. Si è laureata a Napoli, alla …Altro