Il cardinale Mauro Gambetti, presidente della Fabbrica di San Pietro a febbraio 2026 presentava un nuovo font istituzionale "Michelangelus". La Fabbrica di San Pietro, l’antichissimo ente vaticano nato per progettare, costruire e poi mantenere la Basilica di San Pietro, aveva avviato le pratiche all’Euipo, l’ufficio che autorizza i marchi dell’Ue per registrare il marchio “Michelangelus”. Tutto a posto finché, inaspettatamente, il 7 aprile, lo stop: ad Alicante in Spagna, sede dell’Euipo, arriva una lettera di opposizione alla registrazione. In sostanza si dice che il Vaticano non può utilizzare la denominazione Michelangelus come gli pare, cioè per 14 classi merceologiche, dalle pentole agli eventi musicali. La Fabbrica di San Pietro volevano registrare il marchio per molte classi commerciali, viaggi compresi. In una successiva comunicazione dell’Euipo, del 7 maggio, vengono esclusi dall’uso di Michelangelus anche le categorie servizi pubblicitari, di marketing, pubblicità tv, …Altro
Custodia cautelare nell'istituto minorile di Firenze per un 15enne, indagato «per arruolamento con finalità di terrorismo internazionale». La misura è stata presa dal gip dopo che il ragazzo l'ottobre 2025, per lo stesso reato, fu destinatario di una misura di collocamento in comunità poi revocata. Avrebbe ripreso ad interagire con account di affiliati al Daesh «profili - spiega la polizia - riconducibili all'estremismo islamista radicale». «Il ragazzo si è dichiarato pronto a agire, ricevendo istruzioni dall'interlocutore sul luogo per compiere l'azione e mostrandosi interessato alla ricerca di armi». Il 15enne, giunto in Italia dalla Tunisia, è immigrato in Italia da tre anni... ...La Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione ha proprio segnalato alla Digos che il 15enne, anche dopo la revoca della misura di ottobre 2025 cui era seguito un periodo di messa alla prova finito a marzo 2026 - aveva ripreso i contatti sulle piattaforme web usando una nuova utenza cellulare. E «…Altro
Il punto serale sulle notizie del giornoIscriviti e ricevi le notizie via email Custodia cautelare nell'istituto minorile di Firenze per un 15enne, indagato «per arruolamento con finalità di terrorismo internazionale». La misura è stata presa dal gip dopo che il ragazzo l'ottobre 2025, per lo stesso reato, fu destinatario di una misura di collocamento in comunità poi revocata. Avrebbe ripreso ad interagire con account di affiliati al Daesh «profili - spiega la polizia - riconducibili all'estremismo islamista radicale». «Il ragazzo si è dichiarato pronto a agire, ricevendo istruzioni dall'interlocutore sul luogo per compiere l'azione e mostrandosi interessato alla ricerca di armi». La vicenda Il 15enne, giunto in Italia dalla Tunisia, è immigrato in Italia da tre anni. Sul suo cellulare, sequestrato in una perquisizione, sono state trovate le immagini visionate e riferibili a volti di terroristi islamici noti. La Digos fiorentina è stata avvisata a seguito di una cooperazione di …
Denn wer sein Leben erhalten will, wird es verlieren. ...Was nütze es nämlich dem Menschen, wenn er die ganze Welt gewänne, an seiner Seele aber Schaden litte? (Matt 16,24)
Warum liebt die Welt diesen Parolin? Der Heilige Wille Gottes unseres Herrn klärt uns aus, siehe Johannes 15. 18 - 19 Wenn die Welt euch hasst, dann wisst, dass sie mich schon vor euch gehasst hat. Wenn ihr von der Welt stammen würdet, würde die Welt euch als ihr Eigentum lieben. Aber weil ihr nicht von der Welt stammt, sondern weil ich euch aus der Welt erwählt habe, darum hasst euch die Welt. Gottes und Mariens Segen auf allen Wegen
Secondo chi indaga, infatti, il giovane aveva un piano in testa, come dimostra anche il fatto che fosse uscito armato di un coltello da cucina con una lama di venti centimetri. La sua sarebbe stata un’azione deliberata e preparata, non estemporanea. Da quanto tempo l’avesse meditata non è ancora chiaro. Sicuramente per gli inquirenti covava l’idea di un gesto estremo, finalizzato a uccidere il maggior numero di persone (avendo scelto l’ora di punta del sabato e un’isola pedonale) e che poteva comportare anche la sua morte. Qualcosa che ricorda il martirio jihadista (shahada), anche per la modalità già vista, ma per i pm al momento è prematuro parlare di un atto legato al radicalismo islamico...
«Sono uscito perché quel giorno pensavo di morire. Non di uccidere e neanche di uccidermi, di morire». Con questa spiegazione senza senso Salim El Koudri ha riferito al suo legale cosa è successo sabato pomeriggio, quando il 31enne - dopo aver pranzato a casa con i genitori, a Ravarino - si è messo alla guida della sua auto e ha raggiunti il centro di Modena. Poi ha preso la rincorsa e a tutta velocità ha invaso l’isola pedonale, puntando i passanti e falciandoli. «A Modena non ho più capito niente, sapevo solo che dovevo accelerare», ha riferito all’avvocato Fausto Giannelli. Una ricostruzione che per gli inquirenti non risulta credibile, e che non può essere giustificata nemmeno dal disturbo schizoide della personalità da cui Salim era affetto. Secondo chi indaga, infatti, il giovane aveva un piano in testa, come dimostra anche il fatto che fosse uscito armato di un coltello da cucina con una lama di venti centimetri. La sua sarebbe stata un’azione deliberata e preparata, …
Per i pm è prematuro... infatti stanno cercando il modo di farlo rilasciare, "poverino"... Altri farabutti che purtroppo non finiscono sotto l'auto dell'assassino suicida islamico, ma stanno comodi in poltrona a prendersi mazzette dal pd...
IL MONDO RIBOLLE: IN ITALIA UN’AUTO FALCIA LA FOLLA, IN AMERICA DUE RAGAZZI APRONO IL FUOCO IN MOSCHEA – A SAN DIEGO SONO MORTE TRE PERSONE DOPO CHE UN 17ENNE E UN 19ENNE HANNO APERTO IL FUOCO, E POI SI SONO UCCISI – LE VITTIME AL CENTRO ISLAMICO SONO TRE UOMINI, FRA I QUALI UNA GUARDIA DI SICUREZZA: VICINO AL LUOGO DELLA SPARATORIA C’ERA UNA SCUOLA, MA I BAMBINI SONO STATI EVACUATI IN SICUREZZA – L’INCIDENTE ARRIVA IN UN PERIODO DI FORTISSIMA TENSIONE NEGLI STATI UNITI, A CAUSA DELLE GUERRA IN IRAN: A MARZO È STATA PRESA D’ASSALTO UNA SINAGOGA, ORA UNA MOSCHEA…