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CANALE DI FORMAZIONE E RESISTENZA CATTOLICA
Ad maximam Dei gloriam!
"Non nobis Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam" (Salmo 113)
"Benedictus Dominus Deus meus, qui docet manus meas ad prælium, et digitos meos ad bellum" (Salmo 144)
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PS | Il gestore di questo canale è lo stesso di quello di Tempi di Maria (@Tempi di Maria)

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53:27

LA CONVERSIONE. L' URGENZA PER L'UMANITÀ
OCCORRE ADOTTARE UNA FERMA E RISOLUTA DECISIONE NEL CAMMINARE VERSO LA SANTITÀ.
Incontro con P. Emanuele dal Libano.
Responsabile dei gruppi di preghiera Amici Santa Veronica Giuliani.

Caro fratello, è arrivato come un dono dal cielo quest'altra meditazione di padre Emmanuel dopo l'eccezionale catechesi che il padre libanese ha tenuto al meeting dei giovani a Schio (16 agosto 2024). Le cose che padre Emmanuel dice sono verità sacrosante e perle preziose per il nostro cammino di santità in questo tempo così particolare e difficile. Facciamo tesoro di tutta questa grazia.

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Papa Bergoglio all'Angelus: parla il Pontefice o Lutero? (Messaggio di un lettore)
Cari fratelli e sorelle, le afflizioni del momento attuale non paiono aver portato al rinsavimento papa Bergoglio che approfitta dell'Angelus del 6 giugno per ri-enfatizzare alcuni del punti forti del suo pensiero che non ha nulla a che fare con il credo e la fede cattolica. L'amico che qualche giorno fa ci ha inviato questa bella riflessione ha sentito il bisogno di scriverci di nuovo, condividendo alcune sue riflessioni sulle dichiarazioni del pontefice.
Nell'introduzione alla riflessione, molto giustamente, l'amico dice di essere stato mosso, nello scrivere, "
dal bisogno di condividere lo sgomento e lo smarrimento suscitato dall'Angelus del Santo Padre di Domenica 6 giugno", aggiungendo un grido che diventa un appello da recepire da parte di tutti i cattolici di buona volontà: "Veramente la tristezza per l'offesa a nostro Signore Gesù è pesante... Veramente la Santissima Madre ci implora, di difendere …

@Dell Immacolata Corredentrice Tutto il discorso si muove dall'inizio alla fine su un'ambiguità voluta che, concludendosi con quel riferimento a Giuda, rende chiaro in che senso valga nell'intendimento del papa il discorso dell'Eucaristia farmaco per i peccatori. Non siamo più nel 2013, era prudente e senz'altro meritevole all'inizio cercare un'interpretazione benevola di tante parole e comportamenti ambigui; non è più così, non può essere più così. Se l'amico si è poi dilungato su una visione più complessa di questo concetto pericoloso con i riferimenti che si leggono nell'articolo, questo non significa che abbia affrontato la problematica da un punto di vista soggettivo, quasi fosse stata una percezione meramente personale di quel discorso. Non mi pare giusto affermare questo