Il cardinale Müller attacca la FSSPX e la Curia romana
Il Cardinale Gerhard Ludwig Müller ha parlato a kath.net il 26 maggio delle consacrazioni episcopali del 1° luglio da parte della Fraternità Sacerdotale di San Pio X...
Nessuna simpatia per la FSSPX
"Si considerano una comunità di emergenza che rimarrà a distanza fino a quando i milioni di cattolici caduti nel modernismo, migliaia di vescovi e sacerdoti e l'attuale Papa non torneranno alla Chiesa che la Società San Pio X preserva come il santo resto dell'unica vera Chiesa cattolica".
L'intera Chiesa può essere caduta nell'errore?
"Da un punto di vista puramente umano e teologico, non è possibile che i duemila vescovi e tutti i papi che si sono riuniti al Concilio si siano sbagliati su questioni dogmatiche o si siano allontanati dalla tradizione apostolica, ad eccezione di un solo vescovo che, solo attraverso ordinazioni episcopali illegali, assicura la continuazione della Chiesa".
Nessuno ha il diritto di diventare vescovo
"Nessuno ha diritto alla consacrazione episcopale, che …Altro
Come dicevo, Luisella Scrosati ed Altri si trovano al 57° d'astrazione, ce ne sono solo tre, non rendendosi conto della gravità. incollo---
I Parte.--- Oggi la Chiesa è occupata dai modernisti che hanno preso, per il momento, il potere con il Vaticano II, pastorale e non dogmatico. San Pio X nell'enciclica Pascendi Dominici Gregis del 1907 diceva dei modernisti : "Per verità non si allontana dal vero chi li ritenga fra i nemici della Chiesa i più dannosi. Imperocché, come già abbiam detto, i lor consigli di distruzione non li agitano costoro al di fuori della Chiesa, ma dentro di essa..." Dunque : i più dannosi nemici della Chiesa, dentro la Chiesa agitando i lor consigli di distruzione.
CHI NON HA CAPITO QUESTO NON HA CAPITO NULLA DEI MODERNISTI »
Qualcuno dice che oggi non è il modernismo dei tempi di san Pio X, che oggi non si può dire che sia modernismo e similia.
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«...non pochi dello stesso ceto sacerdotale, i quali, sotto finta di amore per la Chiesa, scevri d'ogni solido presidio di filosofico e teologico sapere, tutti anzi penetrati delle velenose dottrine dei nemici della Chiesa, si dànno, senza ritegno di sorta, per riformatori della Chiesa medesima »
Diceva san Pio X nella stessa enciclica e, vediamo bene, a qual livello di distruzione, per citare la parola di san Pio X, si è arrivati con le riforme da loro operate, basta osservare la Chiesa oggi per constatarlo.
Mons. Luigi Carlo Borromeo (1893-1975) il 3 dicembre 1962 Dal “Diario” di un Vescovo italiano presente al Concilio Vaticano II, diceva all'inizio del concilio :
«più si va avanti e più ci si deve accorgere che il dissidio tra le due correnti […] non è intorno al modo col quale si debba esprimere ed insegnare la verità, ma intorno alla verità stessa. Siamo in pieno modernismo. Non il modernismo ingenuo, aperto, aggressivo e battagliero dei tempi di Pio X, no. Il Modernismo d’oggi è più sottile, più camuffato, più penetrante e più ipocrita. Non vuol sollevare un’altra tempesta, vuole che tutta la Chiesa si trovi modernista senza che se ne accorga» «un’altra fase della grande battaglia. Nella quale fa meraviglia l'acredine di quasi tutti i cardinali stranieri […] e la fiacchezza degli italiani che quasi non reagiscono od almeno non hanno ancora incominciato a reagire».
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Questo vescovo aveva capito e scritto quello che stava accadendo sin dall'inizio del concilio, oggi dopo 60 anni possiamo constatare quanto avesse ragione. Per esempio, sulle false religioni, ecco quel che dice sempre san Pio X.
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Per esempio, sulle false religioni, ecco quel che dice sempre san Pio X.
« Qui giova subito notare che, posta questa dottrina dell'esperienza unitamente all'altra del simbolismo, ogni religione, sia pure quella degl'idolatri, deve ritenersi siccome vera. Perché infatti non sarà possibile che tali esperienze s'incontrino in ogni religione? E che si siano di fatto incontrate non pochi lo pretendono. E con qual diritto modernisti negheranno la verità ad una esperienza affermata da un islamita? con qual diritto rivendicheranno esperienze vere pei soli cattolici? Ed infatti i modernisti non negano, concedono anzi, altri velatamente altri apertissimamente, che tutte le religioni son vere. »
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E Maritain, famoso filosofo francese, amico di Paolo VI e che non era certo un reazionario in piena regola, nel suo libro Le paysan de la Garonne del 1966, alla fine del concilio diceva che il modernismo dei tempi di san Pio X era un semplice "raffreddore", se messo a confronto con la "polmonite" del modernismo che allora stava risorgendo. E sì che san Pio X lo aveva definito nella famosa Pascendi come la "somma di tutte le eresie"! A dire il vero non era mai morto, si era solo nascosto e, piano piano, stava mettendo fuori la testa, tant'è vero che Pio XII nel 1950 scrisse l'enciclica Humani Generis in cui condannava il neomodernismo, la nouvelle theologie, la nuova teologia. Yves Congar, Hans Urs von Balthasar et Henri de Lubac erano tra i principali fautori di questi errori. Dopo la condanna di Pio XII furono messi da parte poi, durante il concilio furono periti, esperti che consigliavano i padri conciliari e poi dopo il concilio furono portati in onore fino al punto che Giovanni Paolo II li fece perfino cardinali.
O tempora, o mores, (Che tempi! Che costumi!) diceva Cicerone.
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C'è chi è d'accordo e chi no con quello che ha detto e fatto mons. Lefebvre, (personalmente lo sono) ma nessuno può ignorare la sua opera, i suoi discorsi. Il signor Pedroni quando nel 1969-70 discutevano con Mons. Lefebvre ed altri sulla Fraternità San Pio X a Econe, in Svizzera, disse "profeticamente": Econe, sarà conosciuta nel mondo intero, ed è quello che è avvenuto.
Mons. Lefebvre che, ai tempi di Pio XII era uno stimato arcivescovo, diventa dopo il concilio il nemico numero uno del concilio. Avendo i modernisti le leve del potere utilizzano le leggi per servire la rivoluzione conciliare. E così, quando mons. Lefebvre, nel 1988 consacrò i vescovi senza mandato, venne scomunicato perché il diritto canonico lo prevedeva. Benedetto XVI poi, nel 2009, ha revocato la scomunica : forse si è detto ; beh, può darsi che abbiamo esagerato.
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Quindi i modernisti, che oggi hanno preso il potere, e a vari livelli, quelli che sono nella chiesa conciliare, come la chiamava il cardinal Benelli, che mettono fuori dalla Chiesa quelli che, con tutti i limiti e i difetti che si vuole, continuano, difendono la Chiesa, la fede di sempre, la messa di sempre e loro invece, quelli che mettono fuori quelli che son fedeli alla Chiesa di sempre, che fanno entrare in Vaticano la dea Pachamama, la statua di Lutero, baciano il corano e cose simili restano nella Chiesa !
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Senza calcolare poi l'Amoris Laetitia, la scandalosa dichiarazione di Abu Dhabi, la falsificazione del pensiero di san Francesco d'Assisi in Fratelli Tutti, la Traditionis Custodes che vuol limitare la Messa tradizionale che gode dell'indulto perpetuo per celebrarla di san Pio V, mai abrogata ne abrogabile, la sinodalità, la nomina del nuovo prefetto della fede specialmente la lettera che l'accompagna, la benedizione delle coppie omosessuali.
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Anche un ateo, vedendo queste cose, direbbe: effettivamente c'è qualcosa che non va ! Un professore di lettere, francese agnostico a cui ho sottoposto la questione mi ha risposto : C'est le monde à l'envers, è il mondo al contrario. Una volta, un non cattolico, piuttosto di sinistra, mi disse che se c'era una fede è quella vostra e non certo quella dei modernisti. Se non ci fosse stato il concilio con cui i modernisti hanno preso il potere, mons. Lefebvre avrebbe continuato ad essere uno stimato arcivescovo e non avrebbe fondato la Fraternità san Pio X, fondata proprio per continuare la Chiesa, la fede di sempre. Yves Congar, Hans Urs von Balthasar et Henri de Lubac avrebbero continuato ad essere accantonati. (continua)
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II parte. Basta vedere come ha agito la Provvidenza. Mentre Paolo VI attuava il concilio e cominciava a fare le riforme distruttive, specialmente quella della messa. sorgeva mons. Lefebvre che si opponeva a tutto questo. Dio non lascia mai il mondo senza che qualcuno testimoni pubblicamente la verità e nessuno potrà negare che mons. Lefebvre sia stato l'uomo più importante, l'uomo simbolo della resistenza alla rivoluzione conciliare, disastrosa per la Chiesa. Non per nulla l'hanno chiamato l'Atanasio del XX secolo, difatti, come sant'Atanasio fu il più importante oppositore dell'eresia ariana nel IV secolo che aveva invaso tutta la Chiesa, così mons. Lefebvre è stato il più importante oppositore al Concilio Vaticano II ed alle riforme conciliari, frutti del modernismo, "sintesi di tutte le eresie", come lo definiva san Pio X. E quasi tutti colora che hanno continuato quest'opposizione derivano, in un modo e nell'altro da lui. (comtiua)
Comunque questa crisi la Madonna, a La Salette nel 1846, e anche in altre profezie, l'aveva predetta; disse che la Chiesa avrà una crisi spaventosa, sarà eclissata ma l'eclissi dura un tempo difatti a Fatima nel 1917 disse "...alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà".
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Padre Pio sul trionfo del Cuore Immacolato di Maria una sera, intorno al 1963-64, in una riunione che faceva con i suo figli spirituali quando uno di loro gli chiese: Padre, quando avverrà il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria ? E padre Pio rispose : Né io né voi lo vedremo ma questi bambini si, loro lo vedranno", indicando i bambini che li circondavano. Quei bambini avevano circa 5-10 anni ed ora ne hanno circa 65-70.
Io, per esempio, del 1955, avevo 8-9 anni ora ne ho 68; posso morire pure domani ma, calcolando la vita media degli uomini di 81 anni, ne ho ancora per 13 anni e per le donne sono ancora di più, 85 anni quindi 17 anni per una donna che abbia la mia età.
Ci sono inoltre quelli che vivono molto di più; mia nonna, per esempio, è deceduta a 97 anni e una sua sorella ugualmente a 97 ed un altra sua sorella, mie prozie, a 102 anni.
Personalmente ho conosciuto, sin ad bambino, Bruno, il padre di un mio amico, nato il 13 gennaio 1920 e deceduto il 4 giugno 2020, dunque 100 e un po'.
Nel 1962-63 aveva 42-43 anni e quindi avrebbe potuto essere uno dei figli spirituali di padre Pio e difatti non ha visto il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
Se la rivoluzione liturgica ha prodotto decenni di confusione dottrinale, desacralizzazione, crollo della fede, liturgie grottesche, sacramenti desacralizzati, crollo dell'identità sacerdotale, "benedizioni" omosessuali e caos dottrinale, allora a cosa è esattamente permesso resistere ai cattolici?
Questa è la domanda a cui uomini come Müller non danno mai una vera risposta....
E' vero che questa domanda viene elusa.
Però la risposta, pur necessaria, non può consistere nel "Roma ha voluto distruggere la Chiesa". Si tratterebbe di una contraddizione in termini (il Papato è di istituzione divina).
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E' evidente invece che "l'Occidente ha voluto distruggere la Chiesa", intendendo per Occidente i migliori ambienti clericali, cioè sostanzialmente quelli del Benelux, della Francia urbana, della Germania sotto occupazione USA (specie la fascia renana), degli USA.
In termini storici: la tenaglia USA+URSS, che si chiuse sulla Germania nel 1945, significò "Il mondo-vittorioso confluisce ed è d'accordo sulle dottrine massoniche e post-massoniche. NESSUNO spazio, specie nella vita pubblica, per Gesù Cristo".
Fiore all'occhiello di tale trionfo massonico fu l'adozione dell'Evoluzionismo come "ovvio paradigma di riferimento".
Non i figli impegnati a venerare i padri (presenti, antichi e antichissimi), bensì i padri impegnati ad adorare i figli e a "fare spazio" a loro, anche con eredità materiali anticipate ed eventualmente con l'eutanasia
Müller si arrampica sugli specchi. La sua è una non-logica volta a salvare capra e cavoli, senza tenere conto della realtà oggettiva di come si compì la rivoluzione conciliare.
Invito a seguire le lezioni di Don Claudio Crescimanno nel canale youtube Stella Maris playlist La notte della Chiesa per capire tutta la sovversione e gli imbrogli fatti dai modernisti per attuare il secolare obbiettivo dei nemici della Chiesa, ovvero cambiare Roma con Roma. Ci sono riusciti con un pervicace lavorio durato decenni, secoli, instancabili; attraverso l'infiltrazione di massoni, comunisti, modernisti hanno preso la cittadella nel 1958, e con il concilio hanno edificato quella strana chiesa che oggi vediamo. Hanno bollito per bene la rana cattolica, e si vede!
Müller continua (spero in buona fede) a voler dire che l'acqua che bolle è una fresca piscina, quindi care rane cattoliche se sentite ustionarvi la carne è solo una vostra interpretazione sbagliata, zitti e obbedite e non saltate fuori dal pentolone.
Se non si vede che gli eretici modernisti guidano la Chiesa è inutile invocare l'infallibilità della Chiesa, e pretendere obbedienza, non si obbedisce ad un clero che non obbedisce ai comandi del Suo fondatore.
Sopportiamo la punizione divina, vivendo in questa cattività obbedendo a quello che è conforme alla Verità evangelica, cercando di rimanere fedeli a N.S. Gesù in attesa che Lui ci liberi da un clero giuda, per il resto lasciamo che i morti seguano i loro consiglio, alla fine vedremo il loro magistero crollare su se stesso coprendosi di ridicolo come sta accadendo!
ah, ah, ah! sai che roba! La chiesa di don Paglia prende provvedimenti contro Don Claudio... ah, ah, ah!
consiglio al cardinal Muller la lettura di questo splendido studio. Resistere al Papa a certe condizioni? Cosa ne …
Dichiarazione Fiducia supplicans sul senso …
Commentando l'ultima (nell'ordine di questa pagina) dichiarazione del card. Muller ("le presunte benedizioni di coppie omosessuali o di coppie che vivono in altre relazioni irregolari sono oggettivamente peccaminose"): quelle benedizioni sono senz'altro peccaminose. E soprattutto sono ERETICALI: si chiama Dio a partecipare alla storpiatura del Sacramento del Matrimonio, da Lui Stesso istituito.
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Ma se un Documento della Dottrina della Fede è ereticale, allora il Magistero è finito. Più propriamente, non è mai fondatamente esistito.
Siccome ciò è palesemente falso, allora è il magistero di "Francesco" a essere falso. E l'unico modo in cui può essere stato falso è che "Francesco" non sia stato Papa